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Gli oggetti magici

   Nei vari libri e nelle varie storie epiche sono molti gli oggetti magici in cui si imbattono eroi o semplici persone comuni. Migliaia e migliaia in miliardi di pagine scritte. Naturalmente non ho la pretesa di mostrarveli tutti, ma, in generale, cercherò di mostrarvi quelli che sono i più famosi e comuni (Attenzione: qui vengono citati soltanto gli oggetti magici, e non armi e protezioni magiche che sono nella categoria apposita).

- Amuleto = La parola amuleto deriva dal vocabolo latino amuletum ("mezzo di difesa") ed è creato per dare una difesa contro ogni male al proprio possessore. Nell'antichità erano gli stessi medici che consigliavano o vendevano questi oggetti (naturalmente fasulli) per prevenire malattie ed ogni sorta di sventura: la gente che comprava queste "protezioni" era innumerevole, poiché in passato la superstizione regnava e vinceva la ragione. La storia ci dice che i babilonesi portavano sempre addosso cilindri di creta o gioielli tempestati da pietre preziose per scacciare gli spiriti maligni ed i romani collezionavano statuette di Priapo, il dio della fortuna e della prosperità. Ma non dobbiamo andare molto lontano per vedere questi esempi: anche la contemporaneità ci mostra superstizioni di questo genere: figure di santi, ferri di cavallo appesi alle porte, peperoncini e corna di metallo, e molto altro ancora. L'amuleto non deve essere inteso come uniforme: infatti questo può assumere vari aspetti: da un comune ciondolo porta fortuna fino ad un'imponente monumento. Molti di questi oggetti recano su di sé scritture arcane, formule magiche, rune sacre o nomi di divinità. Nel gioco di ruolo amuleti e oggetti magici che costituiscono una protezione contro qualcosa sono molto frequenti: spesso costituiscono protezioni contro cambiamenti di status (paralisi, avvelenamento, scottatura, ecc.) oppure contro enti di attacco (fuoco, elettricità, ecc.).

- Avversaspecchio = Questo oggetto è stato creato dalla Rowling nella saga di Harry Potter. Malocchio Moody ne possedeva uno: questo non è altro che uno specchio che riflette sagome distinte e sfuocate ma, quando si avvicina un qualsiasi pericolo, l'immagine di colui che porta pericolo (per esempio un assassino) si fa sempre più focalizzata e distinta. L'idea non è originale ma è tratta dalla storia del Santo Graal (Vedi più sotto, Specchio del Nemico).

- Bacchetta Magica = vedi sezione "Catalizzatori di Energia"

- Bastone Magico = vedi sezione "Catalizzatori di Energia"

- Forcone Volante = vedi Scopa Volante.

- Oggetti dell'invisibilità = Fin dalla mitologia greca venivano citati oggetti che rendevano l'invisibilità a coloro che li indossavano: il primo "possessore" di un oggetto simile fu appunto Ade, il dio greco degli inferi, che aveva in custodia il famoso "copricapo di oscurità", ovvero un cappello che rendeva invisibile colui che lo indossava: non a caso la parola hades, in greco antico, significa "ombra" o "invisibile". Nella mitologia esistono molti oggetti, come anelli, frecce e amuleti che rendono l'invisibilità. Ma la forma in cui appare più comunemente un oggetto che rende invisibili è il mantello: ne "Il canto dei Nibelughi" (XII secolo), famoso poema tedesco, Alberico, potente Nano dai poteri magici, possiede un mantello che rende invisibili e dona la forza di dodici uomini. L'eroe inglese Jack l'Ammazzagiganti possedeva un "abito dell'oscurità". In una fiaba dei fratelli Grimm un cavaliere ne possiede uno. Ne "Il mago di Oz" viene usato un mantello che rende invisibili e teletrasporta dove desidera il portatore. Anche nelle scritture contemporanee, come nella saga di Harry Potter, il protagonista ne possiede uno. I mantelli possono assumere vari aspetti: possono essere normali abiti consunti e trasandati oppure, come nell'ultimo caso, fluidi e leggeri mantelli di un tessuto come se fatto di acqua di un colore argenteo.

- Pietra di Rospo = Le Pietre di Rospo sono dei sassi di colore grigio o marrone chiaro che, secondo una leggenda, cambiano di colore o temperatura in presenza di una sostanza velenosa. Altre leggende le vedevano come portatorici di felicità o di fortuna in battaglia, oppure si credeva che  avessero poteri taumaturgici su punture e morsi, o, infine, venivano utilizzate come protezioni su case e mezzi di spostamento. Ci sono due modi per ottenere una di queste pietre: trarla dalla testa di un vecchio rospo oppure richiederla allo stesso animale che, per dovere, avrebbe dovuto sputarla a chi glie l'avesse richiesta. C'è anche un modo per scoprire le pietre fasulle da quelle vere: messa una pietra davanti ad un rospo, se questo dovesse saltare, ciò vuol dire che questa è vera; se invece il rospo si dovesse girare indignato, vuol dire che questa è chiaramente un falso.

- Pietra Filosofale = La leggenda della Pietra Filosofale nasce con l'invenzione dell'Alchimia (vedi "Tipologie di magia"). Il possesso di questa pietra raggruppa i due maggiori desideri di un essere umano: la ricchezza infinita e l'immortalità. La fabbricazione della Pietra Filosofale è lo scopo finale di ogni Alchimista: da essa può essere creata una duplice pozione chiamata "Elisir di lunga vita" che se bevuta, rende immortale, se lasciata cadere su un qualsiasi metallo, lo trasforma in oro allo stato puro. L'alchimista medioevale Nicholas Flamel era famoso per i suoi studi e le sue ricerche nel capo della pietra filosofale e soltanto su di lui grava la storia folkloristica che fosse stato l'unico ad aver creato la famosa Pietra.

- Scopa Volante = Da sempre la figura della strega (soprattutto in ambito medioevale) è vista come una vecchia e brutta megera a cavalcioni di una scopa che le permette di volare (in molti casi il simbolo delle streghe è rappresentato da una luna piena su cui si vede l'ombra di una strega a cavallo della sua scopa). Poco comune, ma comunque esistente, era la convinzione che gli stregoni non utilizzassero le scope per volare, ma forconi. L'unica cosa che non faceva alzare forconi e scope in volo, secondo la superstizione medioevale, era il suono delle campane sacre della chiesa. La distinzione tra scope e forconi scomparì man mano lasciando spazio solo alle prime: non è per niente che J. K. K. Rowling, nella saga di Harry Potter, faccia riferimento solo a scope e tappeti volanti.

- Sfera di Cristallo = Non è inusuale che, chi pratica l'arte della Divinazione (vedi "Tipologie di magia"), possegga un globo di cristallo puro e lo utilizzi per predire il futuro. Questi oggetti, se usati da una persona pura sia nell'animo che nel corpo (per questo molto spesso venivano usati bambini, simboli della purezza), secondo il folklore, aprono gli occhi del "lettore" agli spiriti, che gli suggeriscono, attraverso delle visioni, il futuro. I primi fruitori della cristallomanzia (così viene chiamata l'arte di predire attraverso i cristalli) furono greci e romani che cercavano sagome e forme da interpretare sulla superficie, non sempre sferica, di cristalli o gemme preziose.

- Specchio del Nemico = Come l'avversaspecchio di Moody, così nel poema cavalleresco "Parsifal", il custode del leggendario Santo Graal possedeva il famigerato Specchio del Nemico. Questo era in grado di mostrare a chiunque vi guardasse dentro, i propri nemici ed i loro spostamenti.

- Specchio delle Brame = Un'altro oggetto magico citato dalla Rowling in Harry Potter, è lo specchio delle Brame. Esistente già nel folklore medioevale, si diceva che questo oggetto riflettesse il maggiore desiderio di colui che vi guardava dentro. Un povero che sognava le ricchezze, si vedeva all'interno di esso pieno di soldi. La tradizione vuole che molti venivano ammaliati dalle figure promettenti dello specchio e perdevano il senno non distinguendo quale fosse più la realtà: se quella che vivevano o quella  che vedevano nello specchio.

- Specchio Parlante = Uno specchio riflette sempre le cose reali per come stanno, e non può mai mentire riflettendo cose diverse. Questa è una caratteristica fondamentale anche degli Specchi Parlanti: ogni domanda che viene posta a loro, devono sempre e solo rispondere con sincerità. Specchi Parlanti vengono utilizzati in storie serie come in fiabe e libri per ragazzi: come scordare lo specchio che possedeva l'acerrima nemica di Biancaneve, il quale le disse che non era più la più bella del reame da quando era giunta la dolce Biancaneve ("Specchio specchio delle mie brame, dimmi, chi è la più bella del reame?").

- Spegnino = Ecco una delle originali invenzioni della Rowling nella saga di Harry Potter: questo oggetto, uguale ad un accendino elettrico di metallo, è capace di catturare e bloccare momentaneamente, ad ogni "schiocco", la fonte di luce elettrica (e quindi non magica) verso la quale viene puntato. Successivamente, con un altro tasto, si liberano di nuovo le luci.

- Staffa Magica = vedi sezione "Catalizzatori di Energia"

- Talismano = Spesso molti associano alla parola talismano a quella di amuleto, credendo che ne sia un sinonimo. Ma in realtà la differenza tra le due cose è sostanziale: mentre un amuleto è un oggetto magico capace di conferire una protezione contro il male, un talismano conferisce conferisce poteri magici al proprio possessore (ad esempio l'invisibilità, una forza sovraumana, eccetera). Un talismano può essere qualsiasi cosa o avere qualsiasi forma (una statuetta, una chiave o qualsiasi altra cosa) e spesso, sopra, vi sono incise formule magiche e rune antiche. Erano utilizzati soprattutto per la cura delle malattie. Il talismano forse più famoso è appunto la Pietra Filosofale (vedi sopra).

- Tappeto Volante = La storia di questo oggetto magico viene dalla tradizione orientale. La prima apparizione di questo oggetto avviene nella storia del Corano del Re Salomone: il libro racconta che, oltre altri oggetti magici (un anello ed un calderone) e vari poteri inumani (potere di parlare con gli uccelli, di dominare il vento, eccetera), possedesse anche un grandissimo tappeto volante in pregiata seta verde largo cento chilometri (quindi capace di  trasportare le intere truppe del re nel luogo desiderato). Successivamente, in varie altre storie, tra cui le "Mille ed una notte", il tappeto venne ridimensionato per assumere la forma di un normale tappeto (che poteva contenere fino a cinque persone).

 

Marchio Thomas Barlog      

Thomas Barlog

 

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Ultimo aggiornamento: 15/03/2008 13.02.04.